News

Impianti di biogas lombardi

Rinnovabili, l’agricoltura lombarda con i suoi impianti di biogas è già pronta a fare la sua parte. La politica energetica dell’Italia, anche a seguito dei chiarissimi risultati del recente referendum che ha bloccato l’avvio dello sviluppo del nucleare, dovrà ora puntare ulteriormente sulle fonti rinnovabili; in tale contesto l’agricoltura lombarda è già pronta a fornire il proprio contributo con i suoi 117 impianti di biogas già in funzione ed altri 198 in attesa di entrare in esercizio o di completare l’iter autorizzativo. In un quadro di profonda incertezza legata alla globalizzazione dei mercati, alle forti ed imprevedibili oscillazioni dei prezzi e al generale aumento dei costi di produzione, una parte consistente di imprenditori agricoli della Lombardia ha infatti visto nel campo innovativo delle agroenergie un’importante diversificazione della propria attività. Integrazione, complementarietà, attività connessa e proporzionata alla produzione aziendale tradizionale e non alternativa alla stessa: questi sono infatti i presupposti fondamentali sui quali si basa la posizione favorevole alle agroenergie di Confagricoltura Lombardia, senza dimenticare come per le aziende zootecniche esse possano rappresentare, oltre che un’integrazione del reddito, anche una possibilità di migliore gestione dei reflui di allevamento. Per dare definitivo avvio a un deciso sviluppo del settore, secondo Confagricoltura Lombardia, occorre ora che i decreti attuativi relativi al futuro sistema incentivante vengano al più presto emanati, tenendo conto della necessità di aumentare l’efficienza dei processi produttivi e di promuovere l’uso dei sottoprodotti agricoli e degli effluenti di allevamento, nonché evitando interpretazioni restrittive e disomogenee della normativa ambientale e controproducenti conflittualità tra produzione tradizionale ed energetica.

Articoli correlati

 

pubblicita azienda
preventivi online, calcola prezzo impianto elettrico