In Italia basterebbe che il 7% dei tetti fosse coperto da pannelli fotovoltaici per avere a disposizione una potenza di 10mila megawatt, equivalente alla potenza complessiva di circa sei moderne centrali nucleari: e’ quanto emerge dai presentati a Milano dal vicedirettore generale di Legambiente Andrea Poggio,. ”Si accusano le rinnovabili di essere aleatorie – ha attaccato l’ambientalista, intervenuto oggi a un incontro sul nucleare organizzato nell’ambito dei saloni LivinLuce e EnerMotive a Fieramilano – ma sull’atomo girano cifre e studi circa i costi, che presentano una forbice tale che francamente non so a chi credere”. La scala delle priorita’ nelle scelte nazionali di politica energetica, secondo Poggio, dovrebbe essere questa: in primo luogo, investire sull’efficienza, riducendo gli sprechi; puntare poi in modo deciso sullo sviluppo delle rinnovabili e solo in terza battuta ragionare su un ricorso eventuale al nucleare adeguato al fabbisogno dell’Italia. ”Se ci fosse un piano serio che ponga al centro questi punti – ha detto – siamo anche disposti a discuterne, ma per come e’ impostato oggi il discorso sono pronto a dissotterrare l’ascia di guerra. Non ho dubbi su da che parte stare”.(Ansa)
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29 maggio, 2009 in 

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