Stop ai furti dei pannelli fotovoltaici
Articolo letto 202 volte - Inserito in News alle ore 9:03 - Venerdì, 21 Marzo, 2008Roma (Adnkronos) - Stop ai furti di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. A fermare i furti, che avvengono soprattutto nelle zone remote dove il fotovoltaico ha un ruolo particolarmente strategico per coprire l’esigenza locale di generazione di energia, e’ un nuovo dispositivo messo a punto dagli scienziati dell’Enea nei laboratori del Centro Ricerche di Portici, dove i ricercatori sono impegnati da anni sulle tecnologie per il fotovoltaico. Si chiama ‘PV-Guardian’ ed e’ un sofisticato antifurto, appena brevettato, che e’ in grado di contrastare efficacemente la sottrazione ed impedire l’utilizzo indebito di pannelli in modo economico e innovativo.
"Grazie all’applicazione del Global Position System-Gps, tramite una scheda laminata che e’ parte integrante del pannello fotovoltaico, impossibile da rimuovere se non distruggendo il modulo stesso, PV-Guardian -spiegano gli esperti dell’Enea- e’ in grado di rilevare le coordinate geografiche di un’eventuale nuova installazione rispetto alla precedente, per la quale erano state impostate le procedure di protezione (semplici codici Pin/Puk)".
"Uno spostamento non autorizzato del modulo dal sito -continuano i ricercatori dell’Ente guidato da Luigi Paganetto- inibisce totalmente il suo funzionamento come generatore di energia elettrica rendendo vana l’azione stessa del furto. La funzione di generazione elettrica viene poi nuovamente ripristinata ricollocando il modulo nel luogo originario, oppure riprogrammando, con codici protetti, la nuova posizione geografica".
E per renderlo ancora piu’ sofisticato, il PV-Guardian puo’ anche essere corredato con un sistema di trasmissione dati attraverso una scheda Gsm, alimentata dallo stesso modulo fotovoltaico. Nel caso di furto, il dispositivo memorizza l’evento e quando il modulo fotovoltaico ‘vede’ la luce del sole, e quindi anche la rete di satelliti, invia un allarme verso un gestore di servizi, che consente di localizzare la nuova posizione del modulo.
"Il nostro dispositivo -afferma l’Enea- rappresenta una importante opportunita’ per i produttori di moduli fotovoltaici, ed in particolare concorre a rendere competitivi ed innovativi la tecnologia dell’industria nazionale rispetto al mercato estero". Ma perche’ tanti furti?
"La tecnologia fotovoltaica -spiega l’Enea- ricopre un ruolo fondamentale per la generazione distribuita di energia elettrica, e ha visto una crescente diffusione di installazioni sia di piccola-media potenza (1-100 kWp) che di grande taglia (superiore a 100kWp), soprattutto nelle aree piu’ remote". "E proprio in queste aree, dove la fornitura di energia elettrica da fotovoltaico e’ di estrema utilita’, -conclude l’Ente- che si manifesta il maggior rischio di furti, determinando alla lunga un ostacolo per una vasta diffusione dei pannelli".
Info: www.enea.it
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