Eco-energia: Enel crea divisione energie rinnovabili
Articolo letto 288 volte - Inserito in News alle ore 12:03 - Venerdì, 14 Marzo, 2008(ANSA) - LONDRA - L’Enel creera’ una divisione ad hoc dove far confluire le energie rinnovabili e valutera’ la possibilita’ di cederne una quota di minoranza. La nuova struttura, la cui costituzione dovrebbe ”completarsi nei prossimi mesi”, e’ prevista dal piano 2008-2012 che sara’ presentato oggi alla City. In questa ”divisione - si legge in una nota del gruppo - confluiranno tutti gli asset di generazione delle varie fonti rinnovabili presenti all’interno del Gruppo, localizzati sia in Italia sia all’estero (fatta eccezione per quelli di Endesa e per i grandi impianti idroelettrici) in modo da dare adeguata visibilita’ a tale segmento di business”. Al termine della valorizzazione degli asset - e’ spiegato - verra’ ”quindi valutata la cessione di una partecipazione di minoranza nella societa’ posta a capo della nuova Divisione”. Nei prossimi 5 anni l’Enel prevede di raddoppiare la propria potenza sul fronte delle rinnovabili, passando dai 3.112 MW del 2007 a 7.382 MW del 2012. Con una crescita a cui il Gruppo riserva investimenti per 6,8 miliardi e che riguardera’ tutti i paesi in cui Enel opera: in Italia e’ previsto un incremento da 1.536 a 2.781 megawatt, in Nord America da 472 a 1.602 MW, nell’Europa dell’Est da 80 a 467 MW, in America Latina da 664 a 1.131 MW mentre in Spagna e Francia il piano 2008-2012 prevede rispettivamente un aumento da 360 a 897 MW e lo sviluppo di capacita’ fino a 504 MW. A fine periodo la Divisione cui faranno capo le rinnovabili dovrebbe contare cosi’ su un mix di fonti ‘pulite’ con 4.752 MW di eolico, 1.707 MW di idroelettrico, 837 MW di geotermico e altri 86 MW da altri fonti. (ANSA).
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