Eurispes 2008: cresce energia da sole e rifiuti
Articolo letto 239 volte - Inserito in News alle ore 7:02 - Sabato, 26 Gennaio, 2008(ANSA) - ROMA - Cresce in Italia il ruolo delle nuove fonti di energia. Da qui al 2020 la Commissione europea prevede un incremento dell’energia da rifiuti, sia in termini assoluti (da 2,6 a 7,5 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio) sia in termini di percentuale sull’energia prodotta in Italia (+28% rispetto al 1990). L’Italia puntera’ sempre piu’ anche sull’energia solare che arrivera’ a costituire, entro il 2020, non meno del 5% della produzione di energia totale. La crescita dell’energia solare e da rifiuti sul totale della produzione energetica avverra’ a discapito di una diminuzione di fonti verdi come l’idrogeno (-15% dal 1990 al 2020) e il geotermico (-18% dal 1990 al 2020). Questi alcuni dati riportati dal Rapporto Italia 2008 dell’ Eurispes.
In particolare, tra il 1990 e il 2005, la produzione energetica da rifiuti e da idrogeno e’ aumentata, rispettivamente, da 0,9 a 2,6 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio e da 2,7 a 3,9 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio. Guardando poi al sistema del Conto energia, promosso come strumento per facilitare la diffusione del solare fotovoltaico nelle utenze domestiche e nelle aziende, secondo Eurispes non sembra aver dato in Italia i risultati attesi. Da un’indagine svolta sui principali dieci quotidiani italiani nel periodo febbraio-settembre 2007 sul tema del solare, quanto emerge e’ che il tema del testo e’ costituito per il 27% dei casi dalle misure legislative, seguito dalla cronaca economica (16%), misure tecniche e informazione tecnica (rispettivamente 15% e 12%). Il fronte energia per l’Italia e’ sempre uno dei piu’ problematici dell’intera area europea secondo Eurispes, a causa della eccessiva dipendenza dall’approvvigionamento dall’estero. L’industria energetica italiana infatti e’ in grado di soddisfare solamente il 15% del fabbisogno energetico interno, contro l’85% coperto tramite l’importazione da altri Paesi. (ANSA).
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