Fonti rinnovabili un affare da 150 mld
Articolo letto 183 volte - Inserito in News alle ore 9:54 - Giovedì, 24 Gennaio, 2008(ANSA) - BRUXELLES - La proposta presentata oggi da Bruxelles fissa i paletti per tagliare nel 2020 il traguardo di una quota del 20% di consumi energetici coperti grazie a fonti rinnovabili. Un settore che nell’Ue assicura 350.000 posti di lavoro ed un giro di affari di 30 miliardi di euro. Nel 2005 le fonti rinnovabili non fornivano che l’8,5% del consumo totale con un massiccio apporto delle biomasse (67,8%) seguita da forza idraulica (22%), eolico(5,1%), geotermico (4,5%) e solare (0,7%). Secondo le proiezioni della Commissione europea, con l’ intera produzione di rinnovabili in crescita, si svilupperanno particolarmente alcuni settori ancora poco presenti sul mercato: biocarburanti, pompe di calore, eolico offshore, solare termico, biogas. La quantita’ di elettricita’ verde dovra’ triplicare e un grosso incremento e’ previsto anche per la produzione di calore da fonti rinnovabili. I profitti del mercato di solare, eolico, biocarburanti e celle combustibili sono destinati ad aumentare di 150 miliardi di euro entro il 2016, con investimenti record nei settori piu’ maturi. I costi previsti per raggiungere l’obiettivo del 20% sono tra i 13 e i 18 miliardi l’anno con un risparmio, in termini di emissioni, di 600-900 milioni di tonnellate di CO2 e di carburanti fossili di 200-300 milioni di tonnellate. Con i prezzi del petrolio in continua ascesa il mercato delle rinnovabili appare economicamente sempre piu’ interessante. Ne e’ una prova l’andamento degli investimenti, aumentati l’anno scorso del 43%. (ANSA).
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