Il risparmio energetico con l’illuminazione parte 1
Articolo letto 128 volte - Inserito in News alle ore 9:07 - Sabato, 21 Giugno, 2008le lampade incandescenti alogene, che possono essere dicroiche e a risparmio di energia (tipo le IRC). Sono disponibili in una notevole varietà di forme e potenze. Quelle alimentate a bassissima tensione (i faretti) necessitano di un trasformatore per essere collegati alla rete di 230V; quelle alimentate a tensione di rete possono avere l’attacco a vite come le lampade incandescenti o possono essere dei tubi con doppio attacco.
Queste lampade durano il doppio di quelle ad incandescenza tradizionali, circa 2000 ore, quelle di ultima generazione durano più di 4000 ore. Hanno un’efficienza energetica che è quasi il doppio di quelle tradizionali; emettono una luce bianca con un’eccellente resa dei colori; costano mediamente 6 Euro l’una.
Una volte esauste possono essere smaltite tra i rifiuti indifferenziati.
Sono un valido sostituto delle lampade ad incandescenza nei casi in cui serve luce localizzata, le accensioni e spegnimenti sono frequenti, con intervalli inferiori ai 15 minuti, l’utilizzo è discontinuo nell’arco della giornata, serve immediata disponibilità di luce.
le lampade fluorescenti, che possono essere lineari e compatte (CFL), queste ultime sono conosciute anche come “a risparmio di energia”.
Le lineari sono conosciute anche come neon. Possono essere lineari o circolari. In commercio troviamo le T5 che hanno un diametro di 16mm, e le T8 che hanno un diametro di 26mm. Non possono sostituire direttamente le lampade a incandescenza tradizionali perché non hanno l’attacco a vite; per essere collegate alla rete elettrica hanno bisogno di un reattore e in alcuni casi necessitano anche di uno starter; sono disponibili in diverse tonalità di luce; hanno un’accensione immediata o quasi immediata.
Le CFL costituiscono una miniaturizzazione delle lampade fluorescenti tubolari. La presenza di un reattore elettronico incorporato ne permette l’accensione istantanea; hanno forma e dimensioni simili alle lampade ad incandescenza tradizionali; hanno l’attacco a vite, quindi possono sostituire direttamente le lampade incandescenti tradizionali.
Queste lampade hanno un’efficienza energetica che è da 4 a 10 volte quella delle lampade a incandescenza; le lampade fluorescenti compatte da 9, 13, 18 e 25 Watt forniscono all’incirca la stessa quantità di luce delle lampade a incandescenza tradizionali da 40, 60, 75 e 100 Watt; hanno una durata di vita che è di circa 10000 ore, circa 10 volte maggiore delle lampade incandescenti; ma attenzione, accensioni e spegnimenti molto frequenti, con intervalli inferiori ai 15 minuti, riducono sensibilmente il tempo di vita di queste lampade.
Costano di più al momento dell’acquisto, mediamente 8 euro a lampada, ma se sostituiscono le lampade ad incandescenza tradizionali, laddove vi è la necessità di un uso prolungato e senza accensioni e spegnimenti troppo frequenti, a parità di luce emessa consentono di ridurre fino al 70% i consumi di energia.
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